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Sul genere, sui generis

Sul genere, sui generis

By: Alessandra Paiusco-Paulsson @la.tuttologa
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Sul genere, sui generis è un podcast che porta gli studi di genere fuori dalle aule universitarie — e li intreccia con cultura pop, attualità, teoria critica e vita quotidiana. Un podcast di Alessandra Paiusco-Paulsson — ricercatrice, lettrice universitaria, femminista intersezionale, e content creator (TikTok: @la.tuttologa). 💌 alessandra.tuttologa@gmail.comAlessandra Paiusco-Paulsson @la.tuttologa Social Sciences
Episodes
  • Le mestruazioni sono (anche) una questione politica, con Donatella Fiacchino
    Jun 30 2026

    In questo episodio intervisto la dott.ssa Donatella Fiacchino (@donatellafiacchino.psi su IG e TikTok), psicologa, sessuologa clinica e ora anche autrice.


    A maggio è uscito il suo libro Ciclica. Mestruazioni, corpo e società, un testo che apre una riflessione necessaria sul ciclo mestruale non solo come esperienza biologica, ma anche come fatto culturale, sociale e politico.


    Con Donatella parliamo di mestruazioni, tabù, linguaggio, vergogna, invisibilizzazione e false credenze. Ma anche di come la società occidentale e capitalista abbia imparato a raccontare — o a non raccontare — il corpo mestruante: tra iperproduttività, marketing, medicalizzazione e silenzi tramandati.


    Un episodio per ripensare il modo in cui parliamo di ciclo, corpo e salute mestruale, e per chiederci quanta parte della nostra esperienza sia davvero “naturale” e quanta, invece, sia stata costruita socialmente.


    📚 Puoi acquistare Ciclica qui: https://lepluralieditrice.net/prodotto/ciclica/

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    55 mins
  • Educazione sessuo-affettiva: tra Svezia e Italia, con Flavia Restivo
    Apr 29 2026

    “Sì, in Svezia lo fanno meglio: lo dicono dati, cifre, elenchi di conquiste civiche nel campo dell’armonia sociale e il notevole calo dei crimini correlati alla prevaricazione su altre persone, alla presunzione di poterne disporre a piacimento. Come ci sono riusciti?

    Diffondendo una seria, sana, aperta e completa cultura sessuoaffettiva in tutte le scuole a partire dall’infanzia, con programmi affidati a esperti che hanno accompagnato la maturazione dei giovani cittadini svedesi. Il Paese scandinavo ha introdotto nelle scuole l’insegnamento dell’educazione sessuale fin dal 1955”.


    - Gli svedesi lo fanno meglio, 2025


    Nel 1960, il presidente americano Dwight D. Eisenhower utilizzò la Svezia come esempio dei pericoli del socialismo, affermando che lo stato sociale aveva condotto il paese a un’orgia di

    “peccato, nudità, ubriachezza e suicidio”.


    La “reputazione” della Svezia come paese particolarmente promiscuo (tra le altre cose) è da imputare a più fattori, tra cui i film svedesi dell’epoca — molto espliciti per la sensibilità del pubblico internazionale, soprattutto quando non venivano bollati come “pornografici” e quindi fruiti anche da un pubblico generalista. Ancora oggi, in tedesco, “film svedesi” è sinonimo di “porno”. Ma questa reputazione è legata anche al fatto che la Svezia fosse già all’avanguardia nel campo dell’educazione sessuo-affettiva.


    In questa puntata di Sul Genere, Sui Generis dialogo con la dott.ssa Flavia Restivo, politologa e attivista, autrice di “Gli svedesi lo fanno meglio” (2025).


    Insieme abbiamo parlato di educazione sessuo-affettiva in Svezia e in Italia, di statistiche, di cosa significa essere donna negli spazi pubblici e molto altro.


    Con Flavia andremo anche a smontare le dichiarazioni della ministra Eugenia Roccella, che ci invita a rallegrarci di “ogni donna che non viene uccisa”. E lo faremo partendo dalle basi: come si comparano paesi diversi? Come si costruiscono le statistiche? Chi raccoglie i dati?

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    1 hr and 1 min
  • Il ban ai contenuti che incitano ai disturbi alimentari funziona davvero? Con Francesca Pia Strangio
    Apr 10 2026

    Contenuti online, corpo e controllo: cosa sta succedendo?


    ⚠️ Trigger warning: in questa puntata si parla di disturbi alimentari.


    In questo episodio di Sul Genere – Sui Generis parliamo di una tipologia di contenuti sempre più diffusa sui social: video che presentano la magrezza, la disciplina e il controllo del corpo come ideali aspirazionali.


    Insieme alla dott.ssa Francesca Pia Strangio, che ha dedicato la sua tesi di laurea magistrale a questo fenomeno (“Beyond the Ban: a Digital Methods Analysis of Thinness and Body Control Narratives on TikTok”), analizziamo come questi contenuti possano diventare una vera e propria pipeline verso relazioni disfunzionali con il cibo.


    Ma non ci fermiamo qui.


    Parliamo anche di:

    • continuità e differenze con i forum pro-ana

    • ruolo degli algoritmi e delle piattaforme

    • controllo del corpo come forma di controllo sociale

    • ideali di bellezza e giovinezza

    • rappresentazione dei corpi oggi


    E ci chiediamo:

    nonostante questi fenomeni, stiamo comunque andando avanti?

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    25 mins
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