Tridente. Tre città in guerra cover art

Tridente. Tre città in guerra

Tridente. Tre città in guerra

By: Micol Flammini | Il Foglio
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Abbiamo scelto di andare in tre città dell'Ucraina per raccontarvi la resistenza e la vita con i missili, il coprifuoco, i droni, le nottate insonni negli appartamenti senza riscaldamento e con le ore di luce contate nei bar in cui si sorseggia tè nero, a volte senza togliersi il cappotto. Odessa, Dnipro, Kyiv con i loro suoni, le parole di chi le abita, le loro paure, certezze ed emozioni.

Tridente è un podcast del Foglio, a cura di Micol Flammini. Un viaggio in tre tappe attraverso l'Ucraina in guerra. Non troverete previsioni, racconti di mappe militari, né indagini storiche. Troverete invece i personaggi, le voci e molti rumori raccolti per strada, nei mercati, sui treni, tra chi la guerra la combatte e non sempre in mimetica.Il Foglio quotidiano
Politics & Government Social Sciences
Episodes
  • 1. Odessa, la città che si strugge
    Feb 23 2026
    La prima tappa di Tridente è a Odessa, che si sente e rivendica di essere la più ucraina delle città ucraine. Votata all’apertura, al rimpasto continuo. Lo specchio di un paese che sta lottando contro la dittatura di Mosca, perché è nata con una devozione per la libertà e la diversità.

    Odessa ti mastica con garbo, ti rimescola a passo di danza e alla fine ti fa sentire odessita. Ha funzionato così per secoli. Lo sta facendo anche adesso, durante la guerra, ora che accoglie rifugiati da ogni parte del Paese. Con una particolarità. È una città di rifugiati, ma non una città rifugio. Chi arriva inizia una nuova vita, non attende il ritorno di quella vecchia.
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    13 mins
  • 2. Dnipro, la città che non può aspettare
    Feb 23 2026
    Il sindaco di Dnipro cita un'espressione russa: riportare l’Ucraina all’età della pietra con le bombe. La città si adopera per rimanere nel presente e non perdere la corsa verso il futuro. Se, come pretendono i russi, gli ucraini cedessero l’intera area del Donbass con le loro fortezze, le ultime piccole alture, davanti agli occhi del Cremlino si aprirebbe una vasta pianura che arriva fino alla città di Dnipro. Una zona tanto esposta, ampia e difficile da proteggere, che nessuno in Ucraina crede alla promessa di Vladimir Putin: "Dateci la terra e vi daremo la pace".
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    13 mins
  • 3. Kyiv, la capitale di guerra
    Feb 23 2026
    La capitale del'Ucraina, il centro della memoria, l’atelier dell’identità di guerra. Kyiv è sempre stato un obiettivo della Russia e dalla resistenza non si è mai tirata indietro. Capita di vedere più mimetiche qui che in altre città. Ma anche la vita notturna (si intende fino al coprifuoco a mezzanotte) sembra essersi fatta più intensa. Come risposta agli attacchi, la capitale sta forgiando un carattere festaiolo per necessità. Piazza Indipendenza il Maidan, la piazza delle piazze, è un centro della memoria in espansione. C’è sempre qualcuno. ci sono spesso picchetti, si improvvisano concerti per chi non c’è più. Sembra che Kyiv abbia l’ambizione di contenerli tutti i suoi morti, di lasciare per tutti un posto fra le bandiere, i cimeli. È straziante e consolatorio insieme.
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    12 mins
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