• Ep. 16: L’Iran di Bahram Farrokhi: pax americana, solitudine dell’opposizione e nuovi equilibri mediorientali
    Jun 26 2026

    Bahram Farrokhi legge la crisi iraniana oltre la retorica della liberazione imminente: Washington cerca stabilità più che cambio di regime, Reza Pahlavi fatica a unificare l’opposizione, i Pasdaran restano l’attore più organizzato e il Medio Oriente entra in una nuova fase di competizione tra Israele, Turchia, Arabia Saudita, Pakistan e Iran. Sullo sfondo, una popolazione iraniana ancora una volta delusa da accordi che rischiano di fermarsi al nucleare senza incidere sulla natura del regime.

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    34 mins
  • Ep. 15: Regno Unito sotto pressione: Belfast, guerra ibrida russa e la sfida interna a Starmer
    Jun 16 2026

    In questa puntata di Spin Off, Raffaele Magaldi intervista Alessandra Libutti sulla crisi britannica, partendo dalle violenze di Belfast. L’episodio viene letto come parte di una dinamica più ampia: fatti di cronaca reali selezionati, deformati e amplificati fino a diventare carburante per mobilitazioni identitarie.

    Libutti ricostruisce il contesto nordirlandese, ancora segnato dall’eredità dei Troubles, e collega le rivolte alla propaganda della destra radicale, al ruolo di Tommy Robinson, alle reti vicine a Elon Musk e ai circuiti dell’influenza russa. Sullo sfondo emerge una vera guerra ibrida contro il Regno Unito.

    La seconda parte riguarda la crisi interna al Labour: le dimissioni di John Healey e Al Carns indeboliscono Keir Starmer e aprono interrogativi sulla sua leadership, mentre Andy Burnham si prepara a una possibile sfida. Chiudono il quadro l’arresto di Robinson, l’abbordaggio di una nave della flotta ombra russa e il dibattito sul blocco dei social ai minori.

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    29 mins
  • Ep. 14: La politica britannica tra crisi del populismo, tensioni nel Labour e ruolo di Elon Musk
    Jun 12 2026

    In questa nuova puntata di Spin-Off, Raffaele Magaldi intervista Alessandra Libutti sulla nuova fase politica britannica. Al centro della conversazione c’è la possibile sfida di Andy Burnham a Keir Starmer: una partita ancora lontana dall’essere chiusa, legata alla suppletiva di Makerfield e agli equilibri interni del Labour. Libutti ricostruisce anche le difficoltà di Reform.uk, stretto tra un candidato controverso e la concorrenza di Restore Britain, formazione collocata ancora più a destra e sostenuta dall’ecosistema mediatico legato a Elon Musk. Ampio spazio viene dedicato al caso Novak, alla sua strumentalizzazione online e alla reazione di Starmer contro le campagne d’odio su X. In chiusura, il ritorno mediatico di Tony Blair viene letto più come un tentativo di recuperare influenza che come una reale minaccia alla leadership del premier.

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    34 mins
  • Ep. 13: Quando l’intelligenza artificiale sfida l’umano: Lanzieri legge la nuova enciclica di Leone XIV
    Jun 9 2026

    Nel dialogo con Raffaele Magaldi, Alfonso Lanzieri interpreta la Magnifica Humanitas come un tentativo di riportare l’intelligenza artificiale dentro una domanda più radicale: che cosa resta dell’uomo quando la tecnica non è più solo uno strumento, ma un ambiente che trasforma lavoro, potere, responsabilità e vita comune? Tra filosofia, teologia e critica del transumanesimo, Lanzieri individua nell’enciclica un richiamo sobrio ma netto: il limite non è un difetto da cancellare, bensì la condizione dell’incontro e della responsabilità.

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    39 mins
  • Ep. 12: Regno Unito, la crisi politica di Starmer tra Labour diviso e pressione dei media
    May 16 2026

    Raffaele Magaldi intervista Alessandra Libutti sulla fase turbolenta della politica britannica: le tensioni interne al Labour, la pressione su Keir Starmer, il ruolo amplificatore dei media, l’ascesa di Reform e il difficile riavvicinamento del Regno Unito all’Europa dopo la Brexit.

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    37 mins
  • Ep. 11: Ucraina, memoria e resistenza: intervista a Marco Setaccioli
    May 6 2026

    Cosa significa davvero “resistenza” oggi? E cosa possiamo imparare dall’Ucraina in guerra?

    In questa puntata di Spin-Off, Raffaele Magaldi intervista Marco Setaccioli, giornalista e attivista pro-ucraino appena rientrato da Kyiv. Attraverso il suo racconto diretto, emergono storie di resilienza quotidiana, identità nazionale in costruzione e un forte senso di appartenenza che si manifesta anche nei gesti più inaspettati — come l’invio di libri al fronte.

    Dalla commemorazione quotidiana delle vittime alla consegna simbolica della tessera FIAP alla premio Nobel Oleksandra Matvichuk, l’episodio esplora il significato contemporaneo della resistenza, mettendolo in dialogo con il 25 aprile italiano e le sue contraddizioni.

    Si parla anche di propaganda, narrazioni distorte e del ruolo dell’informazione, con uno sguardo critico su come il conflitto viene percepito in Italia rispetto alla realtà sul campo.

    Un episodio intenso e ricco di spunti per comprendere meglio non solo la guerra in Ucraina, ma anche il valore universale della libertà e della democrazia.

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    53 mins
  • Ep. 10: La lingua, la propaganda, la guerra: Nastya smonta il mito dei russofoni perseguitati
    Apr 30 2026

    Una testimonianza dal Donbass prima e dopo il 2014: Nastya racconta un’infanzia russofona ma ucraina, senza fratture identitarie, e il brusco passaggio dalla normalità alla propaganda, dalle proteste agli “uomini verdi”, fino alla guerra aperta. Un racconto diretto su ciò che le narrazioni filorusse cancellano: la vita concreta di chi ha visto il proprio mondo diventare irraggiungibile.

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    25 mins
  • Ep. 9: La fede sequestrata: Trump, Maga e il Vangelo patriottico
    Apr 20 2026

    La deriva messianica del trumpismo, il nodo irrisolto dell'immigrazione e la sfida al liberalismo: Alfonso Lanzieri, docente di filosofia alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, analizza il cortocircuito tra politica e religione nell'America di Trump. Un fenomeno che sequestra il Vangelo per farne bandiera partitica, trasforma l'avversario politico in nemico escatologico e alimenta il complottismo. Con uno sguardo sull'Europa e una domanda aperta: quale Occidente vale davvero la pena difendere?

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    41 mins