• Lunin, il soldato russo che ha sfidato Putin
    Jul 1 2026
    Non ha nemmeno quarant’anni, da anni combatte per la sua Russia al fronte come soldato volontario e ha deciso di rivolgere un appello a Vladimir Putin per denunciare le condizioni dei suoi commilitoni impegnati nell’operazione militare speciale in Ucraina. Un messaggio condiviso sui social, dove conta oltre 300mila follower, che è stato visto oltre 15 milioni di volte. Il suo nome è Aleksander Lunin. E di lui, non si sa più niente. Arrestato per aver esposto simboli nazisti o estremisti. Ma la sentenza del tribunale non è stata finora pubblicata.

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  • Inferno a Kiev, Mosca chiude i confini con l'Europa
    Jul 2 2026
    E’ stata una notte d’inferno per Kiev, colpita da un pesante attacco russo, ritenuto il più massiccio dal 2022.Una pioggia di missili e droni russi sulla Capitale e altre città ucraine, ha lasciato devastazione e morte, con un bilancio ufficiale, ma ancora provvisorio, di almeno 20 morti e oltre 90 feriti, operatori sanitari compresi. Colpiti tra gli altri edifici, un hotel del centro, dove si è sviluppato un incendio e un centro sanitario. E all’indomani dell’attacco russo, il presidente Zelensky, atteso al vertice Nato del 7 e 8 luglio ad Ankara, chiede maggiore sostegno dagli alleati dell'Ucraina per la sua difesa antiaerea, e insiste sui Patriot. Intanto la Russia ha chiuso parte dei confini con l'Europa, bloccando per decreto 7 punti d'accesso, nella sua frontiera nord-occidentale, verso Finlandia, Estonia e Lettonia.

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  • Attentato a Ermolaev, è caccia alla donna con il serpente tatuato
    Jul 3 2026
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  • L’economia può cambiare la guerra in Ucraina
    Jul 6 2026
    Quanto può reggere ancora l'economia della Russia di Putin? È la domanda che da quattro anni e mezzo, dall'invasione dell'Ucraina del febbraio 2022, viene riproposta con sempre maggiore frequenza, nel tentativo di capire quanto ancora il Cremlino possa investire in una guerra che è ormai diventata una logorante guerra di posizione. Gli ultimi duri attacchi su Kiev possono essere letti come la conferma di una tesi su cui concordano tutti gli economisti che provano a fare i conti con i numeri, annacquati dalla propaganda, che arrivano da Mosca: il punto di non ritorno per la tenuta del sistema produttivo e finanziario russo appare sempre più vicino. Per questo, Putin starebbe cercando di massimizzare il risultato sul campo, per quanto gli è ancora possibile, nel tentativo di uscire da una morsa che lo stringe con il calo sempre più consistente del consenso, da una parte, e con l'ulteriore deterioramento delle condizioni economiche, dall'altra. In un senso o nell’altro, l’economia può cambiare le sorti della guerra in Ucraina.



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  • Droni Sting e mitragliatori cingolati, le armi rivoluzionare di Kiev
    Jul 7 2026
    Grande come un ananas, realizzato comodamente con una stampante 3D e caricato con una quantità di esplosivo, che detona all’impatto, tale da disarmare l’obiettivo. La nuova tecnologia ucraina per combattere i droni russi si chiama Sting. E così il costo della guerra si riduce sensibilmente, sostituendo costosi missili intercettori con un oggetto dal prezzo incredibilmente più contenuto.
    Ma non solo con gli Sting da pochi euro si combatte in Ucraina. Ci sono anche strumenti più avanzati e costosi: da veri e propri mitragliatori su cingoli a droni dal costo molto più alto, che servono per difendersi ma anche per contrattaccare. E su disponibilità e costi si gioca oggi una delle battaglie più importanti.


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  • Morto a 18 anni, Nikita Malyshev è il più giovane caduto in Ucraina
    Jul 8 2026
    Un soldato di 18 anni è il più giovane caduto della Russia nella guerra con l'Ucraina. Il ragazzo, nato nel 2008, è morto poco più di due mesi dopo essere stato reclutato. Nikita Malyshev, giovanissimo soldato di origini buriate nato nell'insediamento di Poperechnoye, aveva due mesi in meno della prima e più giovane fino a ora vittima russa al fronte, rende noto il sito di notizie indipendente Vazhnie istorii, citando il necrologio pubblicato su 'Gente di Baikal'. Malyshev aveva firmato il contratto con il ministero della Difesa il giorno dopo il suo diciottesimo compleanno.



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  • Valerij Zalužnyj, l'ex generale che potrebbe sfidare Zelensky alle elezioni
    Jul 10 2026
    Può essere un ex generale dell’esercito il prossimo presidente dell’Ucraina? Il conflitto in atto ha già allungato il mandato dell’attuale Capo dello Stato, Volodymyr Zelensky, che per questo sta pensando a possibili elezioni per l’autunno. E ha già uno sfidante. La sua discesa in campo è partita dal Regno Unito, dove lo stesso Zelensky lo ha nominato ambasciatore, e ha approfittato di un incontro a Kiev per annunciare la sua scelta di concorrere per la presidenza ucraina. Lui è Valerij Zalužnyj, per tre anni comandante in capo delle forze armate di Kiev.


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  • Zelensky glissa su Fedorov, in Russia arrestato blogger ex filogovernativo
    Jul 17 2026
    Mentre Zelensky lavora con il neo premier Sergii Koretskyi alla formazione del nuovo governo - senza parlare delle proteste di piazza e senza rispondere alle richieste dei manifestanti di reintegrare Mikhailo Fedorov al ministero della Difesa, dal quale è stato estromesso dopo appena sei mesi - in Russia viene arrestato il blogger considerato, fino a poco tempo fa, molto vicino al Cremlino, Ilya Remeslo, reo di aver ribaltato la sua posizione, pubblicando un duro manifesto contro Vladimir Putin.
    Sullo sfondo il bollettino del conflitto che parla di due morti e otto feriti per un attacco missilistico russo su Odessa. E nuovi attacchi a lungo raggio contro obiettivi russi, rivendicati dal presidente Zelensky, con la distruzione di un bombardiere strategico Tu-95 nella base di Engels.


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