È il 1978. Dan Bricklin, un tranquillo studente della Harvard Business School con un passato al MIT, si trova davanti a un compito di marketing apparentemente banale: calcolare modelli finanziari ed eseguire simulazioni "what-if". All'epoca, questo significava una sola cosa: riempire a mano, a matita, enormi e costosi fogli di carta millimetrata, con l'incubo di dover ricalcolare tutto da capo a ogni singola modifica. Frustrato da questo processo arcaico, Bricklin ha un'intuizione che cambierà per sempre l'economia globale: creare una "lavagna elettronica". Per trasformare l'idea in realtà coinvolge l'amico Bob Frankston, un geniale programmatore che, lavorando di notte in una soffitta di Arlington per sfruttare le tariffe telefoniche agevolate, compie un miracolo ingegneristico: comprimere l'intero codice in appena 20 kilobyte per farlo girare sui limitati Apple II dell'epoca. Nasce così VisiCalc, il primo foglio di calcolo della storia. Un software nato per risolvere un compito a casa che, nell'ottobre del 1979, trasforma istantaneamente il personal computer da giocattolo per nerd a strumento di business indispensabile per le aziende, trainando da solo le vendite dell'Apple II di Steve Jobs. Un'invenzione rivoluzionaria che i suoi creatori non poterono mai brevettare, lasciando la strada aperta ai cloni futuri come Lotus 1-2-3 ed Excel, ma che ha cambiato il mondo correggendo, semplicemente, un piccolo difetto del presente.
Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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