Da Gazzé a Mallarmé
Failed to add items
Sorry, we are unable to add the item because your shopping cart is already at capacity.
Add to basket failed.
Please try again later
Add to wishlist failed.
Please try again later
Remove from wishlist failed.
Please try again later
Adding to library failed
Please try again
Follow podcast failed
Unfollow podcast failed
-
Narrated by:
-
By:
About this listen
Annoiato dal suo lavoro di impiegato va in Gran Bretagna a studiare inglese grazie al quale potrà leggere le opere di Keats e Poe. Quando torna in Francia si abilita all’insegnamento, per poter vivere, ed inizia a comporre, e poi pubblicare, le sue prime poesie. Prende ispirazione da Baudelaire, l’amico Verlaine lo esalterà fra i poeti maledetti, ma la sua poetica sfocerà nel simbolismo ermetico, dove il linguaggio diventerà sempre più oscuro e senza linearità.
Mallarmè organizzava le “riunioni del martedì” , che divennero celebri, a casa sua, riunioni fra gli scrittori più famosi del tempo, Valery, Oscar Wilde, persino Debussy che metterà in musica alcuni suoi versi.
I nostri consigli
Audioascolto:
Elemosina, di Max e Francesco Gazzé: vi invitiamo ad ascoltare questa canzone che è la traduzione della poesia Il mendicante di Stephan Mallarmé, resa da una musicalità ritmata che entra in simbiosi con il testo. La poesia condensa una serie di sentimenti difficili e contrastanti, che ben interpretano la particolare situazione di chi è costretto a mendicare e vive tra il senso di colpa e lo smarrimento di chi non ce l’ha fatta ad integrarsi in una società che non gli piace.
Vinpeel degli orizzonti, di Peppe Millanta; un romanzo di evasione, un mondo fantastico, quello di Dinterbild, dove storie di quotidiana stranezza conducono la nostra mente in un dove che è un altrove.
No reviews yet