Apriti o cielo
Failed to add items
Sorry, we are unable to add the item because your shopping cart is already at capacity.
Add to basket failed.
Please try again later
Add to wishlist failed.
Please try again later
Remove from wishlist failed.
Please try again later
Adding to library failed
Please try again
Follow podcast failed
Unfollow podcast failed
-
Narrated by:
-
By:
di e con Danio Manfredini
produzione Teatro Metastasio di Prato
registrato presso Sonoria Studio di Andrea Benassai
dal progetto L’ARTE INVISIBILE. Radiodrammi 22-23
a cura di Rodolfo Sacchettini
media partner Radio 3 Rai
Manfredini torna all’arte invisibile della radio dopo oltre vent’anni, cioè dopo quel radiodramma Cinema cielo, andato in onda su Radio 3 Rai nel 2002, che poi si è trasformato in uno spettacolo di grande successo e fascino. Fin dal titolo, Apriti o cielo, tende un filo attraverso il tempo, recuperando le atmosfere dolorose, tra follia e poesia, degli incontri compiuti in una comunità psichiatrica. Questa volta protagonista non è il cinema, ma un fantomatico spettacolo da realizzare, una commedia impossibile che non si sa come andrà a finire.
«Apriti o cielo nasce da un flusso di parole che mi dettò un paziente nel 1997 nella comunità psichiatrica dove prestavo servizio come conduttore dell’atelier di pittura. Tra una cucina, un androne, l’atelier, o un corridoio, cercai di raccogliere su dei fogli quello che secondo il paziente doveva essere il copione teatrale. Questo radiodramma è un viaggio dentro a quella comunità, tra le presenze, le stanze, il giardino. La rumoristica e qualche frase dei pazienti che sono presi dal luogo stesso creano il tappeto di suoni, di atmosfere. Poi ci sono le voci che evoco dei pazienti, che interloquiscono, interferiscono, ispirano o ostacolano la realizzazione del copione teatrale. Interpreto la parte del paziente-autore che naviga liberamente in un presente al quale sovrappone passato e futuro».
Danio Manfredini
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
No reviews yet