A come...Ascoltare con Davide Volponi
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In questo episodio di “A come…” incontro Davide Volponi: laureato in giurisprudenza, ex imprenditore del legno, oggi artista e formatore che ha trasformato una vita “forzata” nell’azienda di famiglia in un percorso creativo fatto di riciclo artistico, laboratori e attenzione alle fragilità mentali.Parliamo di come nascono i suoi progetti nei centri di quartiere di Cagliari, del motto “la parola scarto non esiste” e di che cosa significa lavorare con persone e ragazzi che vivono diverse forme di fragilità.Nello Spazio Artes della cooperativa Pantarei, uno spazio comunale gratuito dedicato a persone con fragilità mentale, Davide coordina percorsi di arte e terapia basagliana, pittura, musica, teatro e laboratori di riciclo creativo.Dai pezzi di legno recuperati alle pedane che ritrovano nuova vita, emergono storie di lentezza, manualità e contatto con la realtà in contrapposizione alla velocità “mordi e fuggi” del digitale.Nel dialogo ripercorriamo la storia familiare: il lutto del padre, l’azienda di legname fondata dal nonno romano, il peso della responsabilità e la scelta dolorosa ma liberatoria di chiudere la ditta dopo oltre vent’anni di imprenditoria.Da lì si aprono altre strade: l’Erasmus in Spagna ai tempi della facoltà di giurisprudenza, il desiderio di lavorare con il diritto minorile, fino all’incontro con l’arte come strumento educativo e di cura.Non manca un viaggio nella memoria musicale: le radio libere, le cassette registrate a Radio Flash, le compilation costruite pezzo dopo pezzo, il rap degli anni Novanta, il confronto con l’ascolto dei giovani di oggi e la necessità di recuperare una vera cultura dell’ascolto.Davide racconta come, nei laboratori con gli adolescenti, la musica e il lavoro manuale sul legno diventino occasioni per fermarsi, toccare le cose, sporcarsi le mani e dare valore al tempo lungo di un brano o di un progetto creativo.Se ti interessano arte, educazione, salute mentale, memoria, musica e storie di cambiamento professionale, questo episodio ti porterà dentro un mondo dove il concetto di “scarto” viene ribaltato e diventa occasione di rinascita.Metti in pausa la corsa quotidiana, premi play e lascia che la conversazione ti accompagni: forse scoprirai anche tu che è il momento di rallentare.Capitoli consigliatiPuoi adattare minutaggi e titoli ai timecode reali del montaggio.
00:00 – Introduzione a “A come…” e presentazione di Davide Volponi
01:30 – Dall’allergia al “ciak”: un inizio informale e giocoso
02:30 – Che cos’è lo Spazio Artes a Cagliari e la cooperativa Pantarei
03:30 – Arte, terapia basagliana e laboratori per le fragilità mentali
04:40 – Dal lutto del padre all’ingresso nell’azienda di legname
05:30 – Laurea in giurisprudenza, Erasmus in Spagna e diritto minorile
07:00 – Vent’anni da imprenditore del legno: responsabilità e sofferenza
08:30 – La chiusura dell’azienda e la nascita del talento artistico
10:00 – Laboratori di riciclo artistico, pedane e lavoro manuale col legno
12:00 – L’importanza di sporcarsi le mani e rallentare nella vita
24:20 – Cassette, radio libere e culture musicali degli anni ’80–’90
25:30 – Rap, testi controversi e musica degli adolescenti di oggi
26:30 – Cultura dell’ascolto, canzoni “mordi e fuggi” e attenzione
27:30 – Cosa insegna l’imprenditoria e il mondo del legno
28:30 – Le radici familiari tra Roma, Parma e Cagliari: identità e sguardo sul mondo